Descrizione
1. Domanda di acquisto
Scadenza: 30 ottobre 2026, ore 12:00.
La domanda deve essere presentata utilizzando il modulo allegato, tramite:
- consegna all’Ufficio protocollo del Comune;
- e-mail a info@comune.sporminore.tn.it.
La precedente domanda per la sorte non vale automaticamente come domanda di acquisto: è necessario presentare una nuova richiesta.
2. Prezzo e caratteristiche
Sono disponibili 38 cataste numerate, del peso indicativo di circa 27,5 quintali ciascuna.
Prezzo per catasta: 275 €.
Vengono detratti i 30 € già versati per la richiesta della sorte, se il pagamento è verificato.
Saldo da pagare: 245 €.
Il prezzo è fisso, indipendentemente dalle eventuali differenze di peso.
3. Assegnazione e sorteggio
È assegnata una sola catasta per richiedente.
Se le domande sono al massimo 38, tutti i richiedenti ammessi ricevono una catasta.
Se le domande superano 38, gli assegnatari vengono scelti tramite sorteggio, con una lista di subentro per eventuali rinunce.
Anche l'abbinamento tra assegnatari e cataste numerate avviene tramite sorteggio.
Data del sorteggio: 2 novembre 2026, ore 16:00, presso la sala consiliare del Municipio.
La presenza al sorteggio non è obbligatoria.
4. Effetti sull'assegnazione della sorte
Chi ottiene una catasta rinuncia automaticamente alla sorte 2026, cioè non riceverà anche la legna da tagliare in piedi. Chi non ottiene una catasta mantiene la domanda originaria di sorte e i 30 € già versati.
5. Pagamento e ritiro
Dopo l'assegnazione, il Comune comunicherà il numero della catasta e le istruzioni per il pagamento e il ritiro.
Pagamento: entro 15 giorni dalla comunicazione.
Ritiro: entro 30 giorni dalla comunicazione, dopo il pagamento e previo accordo con l'Ufficio Segreteria.
Il carico e il trasporto sono a carico dell'assegnatario.
La legna è destinata al fabbisogno domestico dei censiti.
6. Rinunce e mancato pagamento
La rinuncia deve essere comunicata al Comune prima del ritiro.
In caso di rinuncia o mancato pagamento nei termini, la catasta viene proposta al successivo richiedente in graduatoria.
Chi rinuncia o decade conserva la domanda originaria di sorte e il relativo versamento.
Le cataste rimaste invendute potranno essere messe successivamente in vendita anche ai censiti che non avevano richiesto la sorte.